giovedì 21 marzo 2013

Il social media marketing evoluzione naturale del passaparola.



Il passaparola  continua ad essere  la principale fonte di nuovi pazienti per lo studio dentistico.
Gli strumenti del MKTG hanno avuto una rapida evoluzione nell’  ultimo decennio però il contatto diretto con la comunità in cui si opera,
la crescita della reputazione personale basata  sulle raccomandazioni rivolte direttamente  al paziente,  restano fondamentali.  
Ciò che si è evoluto  e non va trascurato  sono invece  i canali di comunicazione.
Ci sono 4 regole da ricordare  per utilizzare il passaparola  “on line”:
1)  Rendi lo studio interessante. L’arredamento della sala d’aspetto è importante cosi come la dotazione  di apparecchiature d’avanguardia.
Ma la concorrenza può facilmente rubare la scena con un programma di prevenzione scolastica o con la vendita di dolci sugarfree  per beneficienza in occasione delle feste.
2)  Focalizzati sui benefici che offri. Molti studi enfatizzano le dotazioni tecnologiche senza spiegare cosa offrono ai pazienti.  Di sempre al paziente i vantaggi del trattamento, se li avrà compresi farà scattare il passaparola con amici e parenti.
3)  Fai seguire le  azioni effettive alle tue parole, mostra  affidabilità  realizzando ciò che hai promesso. Il tuo  studio non è ciò che dice di essere ma ciò che gli altri percepiscono.
4)  Sorveglia:  i social media può avere un grande vantaggio rispetto  al passaparola tradizionale, ma può anche danneggiare la reputazione per una denuncia trascurata che può  influenzare negativamente  i potenziali clienti .
Il contatto diretto face to face è sempre fondamentale  soprattutto per attrarre nuovi pazienti se utilizza le reti personali, la partecipazione ad eventi e le attività di beneficienza. On Line   va associato a campagne di social media mktg e all’ ottimizzazione dei motori di ricerca.
Facebook  è usato sempre più di frequente  dai dentisti per creare un passaparola on line.  Purtroppo la metà di questi non comprende come misurare i risultati e dopo un po’ abbandona l’attività come perdita di tempo.
Ci sono tre aspetti da ricordare per verificare  l’efficacia di una simile campagna:
a)  La crescita dei like  e/o dei followers non è indice di successo
b)  Il ritorno di investimento nel social media mktg  non può essere calcolato come per la stampa o la televisione.
c)   I risultati devono tenere conto della natura esponenziale del social media.

Occorre incoraggiare i pazienti soddisfatti  ad andare sulla piattaforma web, saranno loro che coinvolgeranno parenti ed amici realizzando un vero passaparola on line.
Invita i  pazienti soddisfatti che escono dallo studio  a descrivere la loro esperienza on line   sulla  bacheca di facebook.  Prepara una mail dedicata da inviare al paziente in uscita con il link diretto alla tua bacheca;  poche opzioni rendono più semplice la presa di decisione:  chiedi ad esempio “ come hai percepito la nostra sala d’attesa?”.  Risponderanno  citando la bella esperienza di aver ricevuto un caffe  o un bottiglia di acqua fresca.
Il social media come veicolo di pubblicità vanificherà tutti i vostri sforzi;   utilizzarli per amplificare il passaparola darà  invece grandi vantaggi allo studio dentistico.

twitter@DavisCussotto

domenica 10 marzo 2013

la crisi economica genera una modifica dei processi decisionali di acquisto del pazienti/clienti/consumatori; maggiore ricerca della felicità nel valore della salute e non più nei bisogni secondari


Il costo ed il valore della salute; come devo confrontarmi con i miei competitors (viaggi, beauty farm, automobili.)?
lo abbiamo chiesto ad Antonio Pelliccia e Francesco Gallucci

Fitch*, l'Agenzia di Rating, prevede una contrazione del Pil italiano dell'1,8% nel 2013. Il debito sarà invecevicino al 130%. E' quanto riporta il comunicato dell'agenzia di rating che declassa l'Italia. La recessione più profonda e lunga del previsto, si legge, "mette a rischio lo sforzo di risanamento di bilancio e aumenta i rischi
del settore finanziario".

Significa che le persone stanno modificando il processo decisionale di acquisto per essere più valutative, cioè per determinare molto attentamente l'analisi dei propri reali bisogni e delle proprie necessità. Il mercato si ferma, la spesa si contrae, i consumi scendono, i posti di lavoro mancano, ... 
Questo modifica immediatamente il processo di scelta sui consumi. A vantaggio dei professionisti della Sanità, c'è la considerazione che la loro prestazione sarà più forte se i pazienti sceglieranno il "bene fiducia". 
La prestazione sanitaria vince sui beni voluttuari, la salute diventa la vera felicità... Le discriminanti  saranno non solo il prezzo e la reputazione del professionista  ma anche  il valore percepito della prestazione  costituto dal loro bilanciamento.
 A questa prima riflessione si aggiunge la seconda importante analisi: cioè che la ridotta capacità di spesa mette in condizione le
persone di effettuare sempre una scelta di valore e trasforma il semplice costo di un acquisto, in un investimento. 
Occorre che la sanità privata sappia competere in uno scenario dove i bisogni secondari (auto, telefonino, beauty farm,...) possono distrarre la spesa disponibile del singolo o della famiglia.
Betsey Stevenson & Justin Wolfers, pubblicarono nel 2009, un articolo, dal titolo: "The Paradox of Declining Female Happiness," American Economic Journal: Economic Policy, American Economic Association, vol. 1(2), pages 190-225, August.
Questo famoso articolo, oggi è sulla prestigiosa "The National Bureau of Economic Research" ed è la conseguenza, nonché la conferma, di un precedente articolo/ricerca, svolto sempre da loro nel 2008. "Happiness Inequality in the United States," Journal of Legal Studies, University of Chicago Press, vol. 37(S2), pages S33-S79, 06.

Il senso di questi studi, analitici, longitudinali e multicentrici, qual'è?
Gli autori hanno dimostrato che in quest'ultimo decennio alla crescita della soddisfazione dei bisogni secondari** (Life Satisfaction), non corrisponde più la crescita della felicità (Happiness) nelle persone! La felicità è esser sani, investire in salute. Occorre però che i professionisti della salute siano competitivi e che sappiano adattarsi a questo veloce cambiamento in corso...
Conclusione: la crisi finanziaria ed economica genera una modifica dei processi decisionali di acquisto del pazienti/clienti/consumatori;
maggiore ricerca della felicità nel valore della salute e non più nei bisogni secondari   ciò  determina la necessità per i professionisti
della sanità di essere competitivi e di adattare l'offerta alla domanda.
L'obiettivo principale del  corso un week end con il  MKTG    ad   Asti organizzato da ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) il prossimo 22/23 marzo  è proprio quello di aumentare il vantaggio competitivo nella gestione dello studio dentistico e dell'attività libero professionale odontoiatrica.


Antonio Pelliccia   Francesco Gallucci


*Fitch Ratings, Inc./Ltd., agenzia internazionale di valutazione del credito e rating, con due quartier generali, a New York City ed a Londra.

**I bisogni primari sono i bisogni che soddisfano le esigenze primarie dell’uomo, quali il bere e il mangiare, legati alla sopravvivenza, i bisogni secondari nascono dopo aver soddisfatto i primari, quindi nascono dal desiderio di possedere beni di consumo (una macchina, un pc, ad esempio) i bisogni terziari sono quelli legati alla stima, all'autorealizzazione.



venerdì 1 marzo 2013

Nuove tecnologie, una scelta necessità




Charles Blair  dentista e consulente ha   pubblicato  in occasione del CMM, questo interessante articolo, sulla rivista della Chicago Dental Society.
Un tempo lo studio odontoiatrico poteva  avere successo anche con delle aree di inefficienza e senza l'utilizzo del marketing e delle nuove tecnologie.
Oggi no! Non  é più possibile ignorare entrambe questi aspetti.
L 'inserimento di nuove tecnologie   deve avvenire partendo  da un  Businnes Plan, per realizzare una perfetta integrazione e coordinazione delle varie aree dello studio e realizzare l'obiettivo di migliorare il servizio fornito e ridurre i costi.
Le tecnologie dalle quali oggi non possiamo prescindere sono:
1 un software gestionale completo che interfaccia l'area clinica quella amministrativa dello studio.
2 servizi elettronici.  L'accesso ai pagamenti  elettronici, la gestione dei sistemi  di remainder appuntamenti, i software di educazione del paziente.
3 le impronte digitali. La tecnologia è ormai matura e accessibile a un costo di 12000 $ . Alcuni brand possono essere associati a una milling maschine chairside per un sistema CAD CAM completo.
4 il CAD CAM  completo nonostante il costo elevato della tecnologia ha un buon ritorno di investimento per una produzione di 15/ 20 unità al mese. Vanno considerati  poi i buoni profitti che si possono realizzare con la same-day-Dentistry sopratutto nei pazienti che necessitano risanamento da amalgama con la creazione di onlay.
5  Cone Beam CT apre nuove strade per impiantologia,  chirurgia orale, endoonzia e ortodonzia. Il  costo elevato può però avere un ritorno di investimento accettabile in uno studio multi professionale in cui operino tutti questi specialisti.
6 Ortopantomografo digitale ha oggi un costo compatibile anche per lo studio mondo professionale. Alcuni brand offrono la possibilità di implementazione vero il CB CT proteggendo l'investimento iniziale.
7 la radiologia digitale sia  con il sensore  che con le piastre ai fosfori  è oggi imprescindibile poiché aumenta l'accettazione del paziente.
8 le videocamere intraorali sono anch'esse essenziali per l'accettazione dei casi e  la documentazione medico legale.
9 i rivelatori  di carie accrescono l'efficienza dello studio e l'apprezzamento del paziente.
10 i kit per lo screening del Carcinoma Orale perseguono l'obiettivo della salute totale per il paziente e accrescono l'immagine dello studio.

Queste tecnologie devono possedere compatibilitá  integrazione reciproca e con il software gestionale. L'assistenza postvendita di questi dispositivi é fondamentale.  L'ambiente in cui ci troviamo ad operare sta cambiando, ma si aprono nuove opportunitá. lo studio dentistico come potrá continuare a mantenersi in buona salute e crescere nel 21 secolo? Facendo i necessari investimenti per continuare ad essere competitivo.

twitter@daviscussotto

Chicago Midwinter Meeting 2013


La  kermesse  del 148 °  CMM  è terminata   già  si  percepiscono  i fermenti per la 150 °  edizione del 2015.  Qualche numero in più sulla  manifestazione che negli  ultimi anni convoglia  a Chigago 30 mila visitatori  che generano attività economiche indotte di 50 milioni  $  alla “windy city”.    Netta  prevalenza femminile tra i partecipanti,  tra cui figura ovviamente tutto il personale di studio a cui negli   USA  sono richiesti  i crediti ECM.  170  corsi in 3 giorni  secondo la filosofia   generalista del “ poco di tutto”  e non  quella  superspecialistica del “ tutto di niente”.    Secondo questa logica incontriamo corsi che possono apparire “non convenzionali”   nei nostri congressi, come quelli dedicati  alla salute degli operatori  professionali:   stili di vita,  dietologia,   straching,   qualche anno fa ho visto nel programma un seminario di yoga  per le igieniste dentali.    Interessante e ricca è  l’offerta formativa  nel  settore del management dello studio,  la comunicazione, la prevenzione dei contenziosi, il marketing.   Pregevole è l’abbinamento  con la ricca fiera merceologica che consente subito di visionale un prodotto o una apparecchiatura di cui si è sentito parlare in una conferenza.   Frequenti sono i corsi pratici in cui è  possibile provare  due prodotti concorrenti e testarli dal vivo.  Non do giudizi sui corsi strettamente clinici che spesso ci lasciano perplessi perché partiamo da canoni estetici diversi.
La futurologia non è una scienza esatta,   però  osservare  in cosa differisce  il mercato USA dal nostro (Italiano/europeo)   è utile.  Sicuramente la tecnologia  dell’impronta digitale con scanner intraorale  è matura e ha dei prezzi  “accessibili”  e trova infatti in USA  una penetrazione  del  20% .  Si associa  spesso in questo paese alla produzione  chairside  per realizzare  onlay/ corone secondo la logica della “same day dentistry”.   Lasciamo  da parte  per ora  la SDD che sicuramente   richiede grossi investimenti per offrire onlay  di qualità   non eccelsa  e poco gradita nel  vecchio continente.    Lo  scanner  intraorale  è però confortevole per il paziente, ha un grosso impatto comunicativo, e buona precisione di rilievo; speriamo che  questo mercato  cresca   anche da noi.
I test per lo screening in studio del carcinoma orale  è un’altra procedura molto diffusa in USA  che   sicuramente giova  a noi professionisti della salute orale. Il business   americano si basa sull’ invio per corriere del brushing della lesione sospetta  al laboratorio istologico,  che   è un’azienda privata che ha creato la rete in tutto il   Paese.

twitter@daviscussotto

domenica 24 febbraio 2013

Cambia le regole del gioco, le 20 innovazioni per lo studio di successo ".


Mark Hyman DDS, libero  professionista
 di Greensboro  nella Carolaina del Nord, 
 é professore Associato  
presso la University of North Carolina School of Dentistry.  


Gradevole  e affollata la il suo seminario al CMM 2013 dal titolo "Cambia le regole del gioco,  le 20 innovazioni per uno studio di successo ".
1  l'armonia e la motivazione del  team dipendono dalla tua motivazione,   sii positivo  e segui uno stile di vita corretto .
2  crea la figura  del coordinatore del trattamento che  é la tua
igienista dentale la figura cardine dello studio,  adeguatamente addestrata , Intercetta  le patologie che necessitano di trattamento. Il 50% dei lavori protesici nascono dalla poltrona dell'igienista.
3  usa le fotografie digitali.
Videocamera intraorale  va utilizzata  ogni giorno su tutti i pazienti  sia dall'igienista   che   dal  dottore . Migliora la comunicazione e coinvolgono il paziente nelle scelte terapeutiche aumentando l'accettazione dei casi.
4 la presentazione dei casi clinici complessi va fatta con l'uso di
immagini,  modelli della bocca, radiografie digitali ;  dopo la presentazione a video, consegna al paziente la documentazione stampata. Ricorda la forza delle immagini!
5 la gestione del team.  Nel lavoro di gruppo la riunione del mattino é fondamentale per organizzare una serena e produttiva giornata di lavoro. 
Un paio di volte all'anno organizza un party con il personale per ridere e  smorzare le tensioni accumulate.
6 gestione del paziente .  Ampio uso di nuove  tecnologie Cerec
isolitesystems (http://www.isolitesystems.com/) sorta di apribocca
associato ad un aspiratore Occhiali protettivi per il paziente 
Cuffie per diffondere la musica
 7 anestesia rapida  e in dolore usa la  OnSet mixin Pen
8  nello studio dentistico  é importante la prima impressione,
Accessibilità , pulizia, confort, eleganza.
Nelle sale operatorie tecnologia  avanzata chairside, Rx digitale, CEREC
Manipoli elettrici   ad alta velocità oggi piú silenziosi.
9  l' igiene dentale é il cardine della prevenzione,  promuovere l'igiene fidelizza il paziente :utilizza le nuove tecnologie EMS.
10 Utilizza un software gestionale  completo per cartella  clinica,
segreteria, igiene, immagini e motivazione del paziente. Oggi i
migliori operano in cloud (Curve dental)
11  la diagnosi di carie va fatta con l'uso di Diagnodent  sopratutto in prima visita.  Inserisco sul web la  foto del diagnodent, spiegandone l'uso.
12 laser
13 usa il credito al consumo
14  radiologia digitale oggi é indispensabile Endorali
Ortopantomografo digitale Cone Beam
15  implantologia guidata dalla nuova diagnotica radiologica espande i casi di utilizzo.  Utilizza  sempre i provvisori.
CEREC puó aiutarti , ottimi provvisori in 30 minuti
16 sbiancamenti
17  segui dei corsi di formazione in management, marketing, coaching.
Per te e per il tuo team, la cultura di impresa non fa mai male!
 Io sono allievo di  Cathy Jameson
18  l'odontoiatria estetica é una branca importante
Eccellenti i di silicati    IPS E-max 
19 ortodonzia tradizionale e Invisalin
Tratta le patogie dell'ATM
20 il nostro futuro.
Utilizza gli strumenti del Web 2.0
I webinar  e le TV via web per  dialogare con il paziente.

twitter@daviscussotto

sabato 23 febbraio 2013

Come posso utilizzare i nuovi strumetni offerti dal web 2.0? rispondono Pelliccia e Gallucci


Come posso utilizzare
 i nuovi strumenti offerti dal web 2.0?

lo abbiamo chiesto a  Francesco Gallucci e Antonio Pelliccia

Il dentista non può più fare a meno di pensare e di agire come un imprenditore. Gli obiettivi, la strategia di impresa e il marketing devono appartenere alla cultura dello studio odontoiatrico. Così come il piano di comunicazione è lo strumento che consente innanzi tutto di creare e mantenere il dialogo con i propri pazienti/clienti. Siamo nel
2013 e la comunicazione dello Studio Odontoiatrico non può più fare a meno del web, anche per un solo motivo: la società in cui viviamo e lavoriamo non fa a meno del web.

Disporre di un sito web dello Studio, produrre con regolarità una newsletter digitale, aprire un account su Facebook, Twitter, Linkedin o sviluppare una strategia di social media marketing sono attività che devono far parte del bagaglio di lavoro normale del Dentista.
Naturalmente, come tutti i nuovi strumenti di comunicazione anche il web
2.0 serve a raggiungere degli obiettivi con risultati misurabili. E’
altresì evidente che non servesviluppare un sito dello Studio o aprire una pagina su Facebook se prima non si è deciso che cosa si vuole ottenere. Gli studi odontoiatrici sono una realtà profondamente diffusa sul territorio nazionale, vivono da qualche tempo una condizione di difficoltà crescente dovuta alla presenza di nuovi e agguerriti concorrenti ma anche ai problemi legati alla riduzione del potere di spesa delle persone e delle famiglie. Rispetto al recente passato, i fattori di scelta di uno Studio sono aumentati e distinguersi dalla massa è indispensabile accrescendo altre oltre al tradizionale passaparola sul territorio, al volantinaggio e a tutta una serie di promozioni che sfruttano i canali offline, anche al web marketing. La presenza sul web con un sito o con un blog è ormai una necessità per qualunque Studio perché nella fase di scelta da parte del cliente è diffusa l’abitudine, specialmente da parte dei più giovani, di andare preventivamente sul sito web per controllare ciò che si dice su internet della tua attività, magari cercando le foto su Facebook, verificando se ci sono campagne promozionali in atto e vedendo se Google Maps mostra altre attività simili nei dintorni.
 Oggi una strategia di web marketing non può fare a meno dei social media, per quello che viene formalmente definito Social Media Marketing.
E’ importante ricordare che la diffusione dei social media è ormai plebiscitaria. Questi canali, e parliamo non solo di Facebook, ma anche Twitter, GooglePlus, LinkedIn, Pinterest e molti altri, hanno delle proprie peculiarità e una propria strategia di comunicazione. Il Social Media Marketing è una branca del marketing online che si è sviluppata dopo la prepotente crescita e diffusione di alcuni social network. Primo fra tutti Facebook, nato come punto di incontro online, nel tempo è diventato un potente mezzo di marketing. Se ne sono aggiunti altri, come ad esempio Twitter, spesso definito social network quando in realtà è un microblog, resta comunque uno mezzo per comunicare rapidamente con il proprio target. Recentemente è stato lanciato Google Plus, il social network creato da Google, e poi di Pinterest, che si basa sulla sola condivisione di immagini. Un excursus sui principali canali utilizzati dal Social Media Marketing per diffondere il brand dello Studio, curarne l’immagine e accrescere le possibilità di contatto con i clienti reali o potenziali.
 Quanto a Google Maps viene da chiedersi cosa c’entra con il web marketing, la risposta è semplice: geolocalizzazione. Infatti i dispositivi portatili come tablet e smartphone stanno rivoluzionando il modo di cercare e trovare soluzioni ai nostri problemi quotidiani.
Faccio un esempio. Sono in pausa pranzo, mi comunicano una riunione improvvisa e mi rendo conto di avere bisogno di un centro estetico.
Attraverso il mio smartphone cerco quelli più vicino a me, mi appariranno solo quelli che sono stati geolocalizzati, che hanno cioè un sito ottimizzato per una determinata località e che hanno in corrispondenza un profilo Google Place (che appare su Google Maps). Non è di certo l’unico servizio di geolocalizzazione, ad esempio chi non conosce Foursquare? La sua utilità è proprio nella possibilità di avere a portata di cellulare ciò che ci circonda.
 Si può parlare di una strategia social definita per gli studi odontoiatrici? No di certo. In effetti, per ogni tipologia di situazione, di servizio e di caratteristiche aziendali è necessario calibrare in modo corretto l’uso dei social. Non tutti vanno bene, ma tutti hanno bisogno dell’analisi di una strategia tagliata sulle specifiche esigenze di ogni singolo studio. Troppo complesso? Forse se non si hanno le idee chiare su cosa si vuole ottenere. Ma allora perché scegliere il social media marketing? La prima motivazione è l’economicità del mezzo. Non si può dire che Facebook, Twitter, Google Plus e gli altri siano gratuiti in senso assoluto, ma di sicuro hanno dei costi ridotti rispetto ad altre forme di comunicazione online e offline. Questo significa che aprire una fan page è gratuito, essendo un servizio offerto da Facebook, curarla e fare in modo che si abbia un guadagno di ritorno, in termini economici e di immagine, ha invece un costo, principalmente di tipo temporale. Seppure siano tutti canali utilizzati nel tempo libero dalla maggior parte delle persone, il loro usi a fini commerciali è più complesso, richiede un’analisi del mercato e dei competitor, richiede la ricerca di informazioni e contenuti che possano essere condivisi in maniera fruttuosa e richiede un continuo aggiornamento. Ecco perché è giusto vedere nel Social Media Marketing un canale di sviluppo del proprio business, ma ecco anche perché è meglio rivolgersi a dei professionisti che sappiano sfruttare al meglio i social network e ti consentano di avere un ritorno di immagine e di utenza rilevante. E infine qualche parola sui motori di ricerca. Vale la pena ricordare che gli Studi Odontoiatrici hanno un forte appeal emozionale sulle persone e tale interesse si riflette anche sul mondo del web, dove proliferano blog e forum che trattano di questi argomenti.
Il blog è un accessorio del sito corporate, di certo infatti non può mancare un sito web ottimizzato e realizzato per mostrare ai tuoi clienti potenziali o presenti la tua struttura, pubblicare le offerte o le novità che nel tempo si susseguiranno. Ho aggiunto l’aggettivo “ottimizzato” perchè un sito realizzato senza attenzione al SEO (Search Engine Optimization) è un sito che difficilmente apparirà fra i risultati di ricerca nei primi posti su Google. Quindi non solo siti web aziendali, di sicuro il primo passo da fare per costruire una corretta strategia di web marketing, ma anche spazi in cui apparirà in prima persona l’odontoiatra che potrà esprimere in un blog le proprie idee sulla professione o spiegare come lavora. In questo modo lo Studio potrà disporre di diversi punto di confronto con la clientela, offrendo loro un servizio informativo che darà rilievo alla visibilità online e alla reputazione aziendale. Quali informazioni potrebbe offrire il sito di uno studio e quali argomenti potrebbe trattare un blog? Non vorrei ridurre tutto ad una lista di cosa da fare o non fare. Ma ponendoci nella prospettiva di un paziente che deve fare una scelta , quali sono le prime informazioni ricercate? Oltre alle valutazioni delle prestazioni ricevute da parte dei pazienti, oltre al prezzo, alla distanza fino alla consulenza online sulle prestazioni. Perché no?



venerdì 8 febbraio 2013

oltre a una perfetta otturazione che cosa si aspetta in più il paziente da me (dentista)




Si aspetta quello che già il Codice Deontologico ha sempre recitato: "...che il medico spieghi la terapia al paziente, che questi la comprenda e che il paziente sia messo in condizione di poterne usufruire dal punto di vista economico..." Questo il significato.
In pratica il Management, interpretando questa branca dell'Economia Gestionale applicandola all'Odontoiatria con la comunicazione, la motivazione,  l'organizzazione ed in generale con il controllo gestionale anche sotto il profilo economico. Il paziente si aspetta perfino che il dentista faccia gli investimenti giusto, che sia aggiornato clinicamente e chirurgicamente è che l'accesso ai servizi sia adeguato ai tempi, all'economia ed al contesto territoriale e sociale. È una domanda alla quale è difficile dare una risposta così brevemente senza cadere nelle banalità, perché proprio il Marketing, che molto confondono come una strategia mercificatoria, in realtà studia proprio i bisogni dei pazienti per soddisfarli al meglio... Nel nostro corso insegneremo questo!






Francesco Gallucci  e  Antonio Pelliccia

insieme  ad Asti il 22 e 23  marzo


“un weekend con il Marketing per il tuo successo professionale”.